Cosa ti ricorderai di me?

Cosa ti ricorderai di me? Di noi? Di questi primi anni della tua vita, della grande meraviglia e le infinite sorprese. Che ti ricorderai di me? Di questa donna sempre di fretta e un pò sbadata? Di questa non più ragazza che canta, dipinge, prepara la borsa della palestra, lavora, sempre di corsa e sempre appassionata… cosa ti rimarrà impresso nella memoria? Leggi tutto “Cosa ti ricorderai di me?”

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Il matrimonio regale

È proprio così: quando diventiamo mamme cambia il nostro sguardo sul mondo. Me ne sono accorta sabato scorso quando, come forse molti di voi, ho seguito le nozze fra Meghane ed Henry.

E sapete qual è stato il momento che mi ha emozionato di più? È stato quando ho visto i due fratelli, Henry e William, raggiungere a piedi la cappella di Saint George, ed ho pensato alla loro madre che non poteva vederli. Leggi tutto “Il matrimonio regale”

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Non ho fame4: arriva Arlo!

Ha ragione la mia amica Miranda: inutile stressare Alessio per farlo mangiare! Sta male? No. È troppo magro? No. E allora lascialo fare…vuol dire che va bene così! Saggia donna! Ma quando lo vedo lì che spillunzica, che mangia un pisellino alla volta, che trova tutte le scuse per allontanarsi da tavola… allora penso che almeno ci devo provare a fargli mangiare qualcosina, no? Leggi tutto “Non ho fame4: arriva Arlo!”

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Sarà un maschio…

Il momento in cui ci è stato rivelato se se il nostro bambino sarebbe stato maschio o femmina ce lo ricorderemo per tutta la vita. È il momento in cui quell’esserino che è ancora tutto in potenza, inizia a caratterizzarsi, a determinarsi, a tracciare un segno che definirà un tratto importante della sua vita.

E poi, per quanto quel che conta è che stia bene, e maschio o femmina che sia lo ameremo perdutamente lo stesso, una nostra propensione ce l’abbiamo. Leggi tutto “Sarà un maschio…”

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Sarà maschio!

Il momento in cui ci è stato rivelato se se il nostro bambino è maschio o femmina ce lo ricorderemo per tutta la vita. È il momento in cui quell’esserino che è ancora tutto in potenza, inizia a caratterizzarsi, a determinarsi, a tracciare un segno che definirà un tratto importante della sua vita.

E poi, per quanto quel che conta è che stia bene, e maschio o femmina che sia lo ameremo perdutamente lo stesso, una nostra propensione ce l’abbiamo. Leggi tutto “Sarà maschio!”

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Brevi: Il cellulare

Interno sera. Sdraiata sul letto ‘spippolo’ col telefonino: navigo su fb, controllo il blog, rispondo alle chat e così via… Arriva Alessio: ‘Mamma, mi dai il cellulare?’ Si sa: è l’oggetto del desiderio di tutti i bambini. Non potrebbe essere altrimenti visto che ce lo vedono sempre in mano. Ma, benché io pensi che vietarlo del tutto non abbia senso (ed in un prossimo post vi dirò perché…) sono convinta che il suo uso da parte dei bambini vada dosato con cura…

Quindi, tornando all’aneddoto che vi stavo raccontando, cerco innanzitutto di distrarlo. Metto via il telefonino e…: ‘Macché cellulare! Vieni qui e dammi un bel bacino!’. Lui si arrampica sul letto, mi si stende sopra e mi da’ un gran bacio. Poi si solleva e mi sorride. Io gli sorrido a mia volta, con le farfalline che mi svolazzano intorno, allietata da quel momento di amore puro… cosa c’è più bello di quel filo eterno che unisce madre e figlio?

Poi Alessio rompe il silenzio: ‘Ora posso avere il cellulare?’.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Un baby party all’improvviso!

Belli i bambini che giocano, vero? Bello guardarli rincorrersi, tutti accaldati ed eccitati: anche i loro schiamazzi e le grida sono piacevoli, perché hanno il sapore fresco dell’infanzia e della spensieratezza!

Ma se vostro figlio vi organizza un baby-party a casa all’improvviso senza avvertire? Leggi tutto “Un baby party all’improvviso!”

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Brevi: Il soldino

Come sapete, Alessio ha un borsellino in cui tiene un po’ di monete per comprare il suo famigerato giocattolo. Che poi non ve l’ho raccontato come è andata a finire l’altra volta … ma immagino che lo sappiate già!

L’altra sera si aggirava per casa col borsellino in mano, trascinando per un orecchio un peluche di Topolino. Arriva in camera e sul comodino ne trova uno: ‘Un soldino!’ Esclama. Apre il suo borsellino  e la monetina finisce nel suo gruzzolo. ‘Ma quanti soldini hai?’ Gli chiedo ‘Un euro e otto e sette!’ Risponde lui. ‘E che ci compri?’. Alessio, gli occhi che gli luccicano, sciorina in un poco comprensibile monologo, accompagnato da ampi gesti, le qualità del giocattolo che desidera, ripetendo più volte la parola ‘Gigante!’.

Così io ci provo: ‘Alessio, visto che in camera tua c’è un gran disordine, se metti a posto mamma ti dà un bel soldino per comprare il tuo giocattolo!’

Ci pensa, la manina sul mento…poi: ‘Non importa grazie, ce li ho già!’ Afferra Topolino per un orecchio e se ne va.

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

Il ‘mito’ dell’istinto materno: fra leggenda e realtà

Una pubblicità di qualche anno fa recitava, promuovendo una marca di prodotti per l’infanzia: ‘Dove nasce una mamma’, riprendendo il più famoso slogan ‘Dove nasce un bambino’. Veniva rivelata in una breve frase una realtà indiscutibile: che la maternità è apprendimento. Quando nasce un bambino inizia per la donna un percorso di cambiamenti e di crescita: si acquisiscono in poco tempo tutta una serie di informazioni tratte dall’esperienza quotidiana (Ricordate il mio post precedente: ‘Il cervello delle mamme‘?) in un processo che poco ha di innato. Leggi tutto “Il ‘mito’ dell’istinto materno: fra leggenda e realtà”

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn

La trilogia del Maquillage: il Rossetto

 

Quando si diventa mamme cambiano molte cose, e la cura del proprio aspetto è sicuramente una di queste. Non solo perché si ha meno tempo a disposizione, ma perché mutano esigenze e condizioni. Indossare i tacchi diventa meno abituale di fronte alla prospettiva di correre dietro al pargolo, un trucco vistoso è soggetto a sbavature perché sul più bello tuo figlio ti strizza un labbro, così, tanto per giocare (il mio lo fa…) e l’applicazione dello smalto richiede tempi estremamente dilatati. Insomma, quelli che sono i tre oggetti cult del maquillage femminile, rossetto, mascara e smalto, possono essere messi fortemente in discussione. Leggi tutto “La trilogia del Maquillage: il Rossetto”

Share this...
Share on FacebookShare on Google+Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn